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Sono due le settimane di lavoro dei
ragazzi del Caffé Moak, con ritmi intensi. Durante la settimana scorsa
si è lavorato, sotto l’attenta ed oculata guida del Prof. Leandro Duri
e dell’allenatore Vicente De Luise, ancora sulla forza muscolare e la
capacità aerobica, con sedute pomeridiane tecnico-tattiche.
Seppur trattandosi di un gruppo nuovo rispetto all’anno scorso
notevole appare l’affiatamento e l’intesa tra i giocatori. Si
ricordano i volti nuovi ( Rafael Alonso Russi, Sebastiano Cutrali,
Fernando Ammirabile, Orlando Bidinotti e Marcelo Paioti) tutti
provenienti dalla Sasol Augusta e Facundo Alecha proveniente dal
Montesicuro. Mentre non fanno parte dell’organico i vari Antico,
Oropel, Bendia, Di Mare e Distefano.
Sabato scorso è stato sostenuto un allenamento con la Sasol Augusta
dell’ex Rino Chillemi, durante il quale il mister De Luise “Veco ha
osservato con molta attenzione ricavando alcune indicazioni sullo
stato degli atleti. Si è trattato di un test puramente esplorativo per
entrambi gli allenatori, atteso che si sono incontrate due squadre ad
inizio di preparazione.
Il Pro Scicli Caffè Moak, giovedì 01/09, sarà impegnato in un
quadrangolare che si svolgerà presso la palestra polivalente di San
Giovanni La Punta con la partecipazione di altre tre squadre: Sasol
Augusta (serie A), Regalbuto (serie B) e la Spar Calcio (serie C1).
Sport
canoa:
Scaduto
ha vinto il bronzo di canoa a Zagabria
«Antonio, tutta Augusta è orogliosa di te»
Il
ventisettenne canoista augustano Antonio Scaduto ha conquistato con il K4
azzurro la medaglia di bronzo nei 500 metri, ai Mondiali di velocità di
Zagabria. Si tratta di un risultato “storico” per gli azzurri del c.t.
Oreste Perri che in passato ai mondiali in questa specialità non erano mai
riusciti a salire sul podio. L'atleta megarese in forza dal 1995 al Gruppo
Sportivo “Fiamme Gialle” è cresciuto nel Club Nuoto Augusta sotto la guida
del tecnico Gaetano Ciacchella. La notizia del risultato ottenuto dal
canoista augustano unitamente ai compagni Benedini, Piemonte e Jazbec, è
stata accolta con grande soddisfazione negli ambienti sportivi della città
megarese e tra i numerosi amici di Antonio. Antonio Scaduto ha lasciato
Augusta nel 1995. La passione è la canoa ed è per questo che ha deciso di
entrare a far parte del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. La famiglia di
Antonio (papà Santo, mamma Domenica e la sorella Rosa) non ha potuto seguire
la gara in tv ma è stata informata dalla fidanzata di Antonio, una ragazza
di Castel Gandolfo. «Antonio ci ha contattati telefonicamente ieri mattina
mentre stava rientrando in Italia – dice il papà Santo -. Ovviamente era
contento e soddisfatto per il prestigioso risultato ottenuto che lo ripaga
almeno in parte della delusione patita lo scorso anno per la mancata
convocazione in azzurro per le Olimpiadi di Atene. Questo successo serve per
ritemprare il suo morale e conferma tutte le sue grandi potenzialità di
atleta. Il suo obiettivo è continuare su questa strada e far parte della
squadra che prenderà parte alle Olimpiadi di Pechino del 2008».
fonte laSicilia.it
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