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Archivio notizie


- Riqualificazione ecologica dele saline Migneco-Lavaggi
- Per il sindaco la scelta ora spetta alla politica
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Primo giorno di servizio per il nuovo comandante V.V.U.U.
- In autunno si rinnoverà il Consiglio comunale

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Scandalo Prg, arrivano gli ispettori del Cru
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Cgil e Cisl prendono posizione «È emergenza in Cardiologia»

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ESTORSIONI: ARCHITETTO CHIEDE PIZZO A IMPRENDITORE, ARRESTATO.
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Ospedale fuori uso L'ala nuova in stato di completo abbandono
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Il Tribunale del Malato denuncia carenza d'igiene
- In quattro accusati per la promozione a sottufficiale di 7 vigili

- Si conclude il travagliato iter del Prg
- Inceneritore, 5mila volte «no» Carrubba:«Non ci colonizzeranno»

- A distanza di 10 mesi il sindaco Massimo Carrubba parla dei risultati conseguiti

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Il sindaco Massimo Carrubba riceve delegazione giapponese
- Approvato il progetto per il campo «Carrubba»

- Emergenza amianto nella Sicilia Orientale
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I risultati di mal'aria È via Megara la strada più inquinata
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Sull'autobus senza biglietto multato novantaquattrenne
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Occuperemo le piazze» termovalorizzatore. Annunciate clamorose proteste

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Cinque IMPIEGATI denunciati per assenteismo
- Approvato il piano triennale delle politiche socio-sanitarie

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«Quel passaggio a livello va rimosso»
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Nuove attrezzature per la prevenzione della «morte improvvisa»
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Muscatello «C'è il rischio di un'incompiuta»

 

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termovalorizzatori
Per il sindaco la scelta ora spetta alla politica
La discussione sui termovalorizzatori deve ora continuare sul piano politico. Lo dice il sindaco Massimo Carrubba a seguito della ordinanza del Consiglio di giustizia amministrativa che ha annullato quella del Tar di Catania che il mese scorso aveva accolto il ricorso dei Comuni di Augusta e Paternò contro il piano regionale dei rifiuti concedendo la sospensiva e bloccando così i lavori di realizzazione degli impianti.
«La sentenza del Cga, nonostante che abbia accolto, in parte, l'appello presentato dal gruppo Falk, non chiude la partita - dichiara Carrubba - perché sul merito della realizzazione dei termovalorizzatori si dovrà pronunciare a settembre il Tar, e fino a quella data comunque l'Ars ha disposto il blocco del piano regionale dei rifiuti. Come non mi sono esaltato di fronte alla ordinanza del Tar così oggi non mi lascio demoralizzare dalla decisione del Cga».
Il sindaco ritiene che sia giunto il momento di trasferire la discussione sulla questione ambientale «dalle aule dei tribunali agli scranni di Palazzo dei Normanni: la politica deve fare la sua parte ed assumersi la responsabilità di scelte fondamentali per la salvaguardia della salute dei cittadini; in primo luogo la Regione Siciliana e il presidente Cuffaro, anche nella sua veste di capo della struttura commissariale. Ma anche l'Associazione degli industriali non può continuare ad assistere alla partita senza scendere in campo perché il ruolo della classe imprenditoriale siracusana è fondamentale nel rilancio dell'economia senza, per questo, sacrificare la salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini. In tal senso è impensabile che il nostro territorio possa accettare cinque nuovi termovalorizzatori.
«Il presidente della Regione deve dare seguito alle buone intenzioni manifestate in occasione dell'incontro concessomi il 19 luglio scorso - conclude il sindaco - condividendo la considerazione che cinque termovalorizzatori sono troppi». fonte la Sicilia.it

 

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Riqualificazione ecologica dele saline Migneco-Lavaggi la giunta comunale approva il progetto definitivo finanziato dal piano risanamento ambientale
Augusta, 1 agosto 2005
– La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo relativo alla riqualificazione ecologica delle saline Migneco-Lavaggi. Si tratta di un progetto inserito all’interno del Piano di Risanamento Ambientale che comprende anche l’area dell’ex salina comunale “Regina”, nell’ambito degli interventi mirati di recupero ambientale e paesaggistico, con tempi di intervento cosiddetti di priorità media e massima. I lavori dunque sono finanziati, per la prima fase, dai fondi previsti dallo stesso Piano di Risanamento Ambientale. Il costo complessivo del progetto è di circa 2 miloni e 600 mila euro. Il responsabile del procedimento, l’ing. Nazzareno Mannino trasmetterà adesso il progetto al Prefetto di Siracusa che, in qualità di Commissario Delegato per l’attuazione del Piano, che darà esecuzione al progetto. Come primo atto, il rappresentante del Governo deciderà i termini di affidamento dei lavori (gara d’appalto o altro). Il progetto prevede opere di sistemazione dei ruderi, piantumazione, opere di bonifica e opere di bonifica e per la  fruizione (recinzione, muri di contenimento) che in parte riguarderanno anche le saline “Regina”.  “Il recupero delle ex saline saline Migneco-Lavaggi si inquadrano in una più ampia politica che questa Amministrazione comunale sta portando avanti sul fronte della riqualificazione ambientale del nostro territorio –afferma Massimo Carrubba. Voglio ricordare la gara d’appalto indetta per il parco suburbano del fiume Mulinello che prevede un intervento di oltre 5 milioni  di euro, totalmente finanziate dai piani intergrati di operazioni strategiche (PIOS). Oppure –conclude Carrubba- l’altro progetto dell’amministrazione comunale augustana, arrivato sesto su quattrocento presentati: la riqualificazione delle ex Saline Regina che, con decreto del funzionario regionale,  prevede un investimento di quasi tre milioni di euro, con un intervento del Comune di 400 mila euro”.

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Primo giorno di servizio per il nuovo comandante V.V.U.U. Il 45enne Antonio Cogliandro Augusta, 1 agosto 2005 – Due lauree in tasca (giurisprudenza e scienze politiche), abilitazione alla professione forenze, vent’anni d’esperienza nelle polizie municipali di  Reggio Calabria e Canicattì (Ag). Questo in estrema sintesi il profilo professionale di Antonio Cogliandro, 45 anni, originario di Melito Porto Salvo, sposato, con due figli, è il nuovo comandante della polizia municipale di Augusta. Questa mattina, Cogliandro, accompagnato dall’assessore Salamone, è stato ricevuto dal sindaco, Massimo Carrubba, in occasione del primo giorno di servizio. “Stringendo la mano al Sindaco -ha detto il nuovo comandante- idealmente saluto tutti i cittadini di Augusta ai quali rivolgo un appello: siate prudenti nel rispettare il codice della strada ed evitate di infrangere le regole più elementari, come l’occupazione del suolo pubblico o il conferimento dei rifiuti; aiutateci nel nostro difficile compito”. Tra gli importanti incarichi ricoperti negli ultimi anni, il nuovo comandante della polizia municipale augustana ha diretto il comando di polizia municipale Reggio Calabria Nord ed è stato comandante dei vigili urbani di Canicattì (AG). “La caratteristica professionale che più apprezzo del nuovo comandante –ha dichiarato Massimo Carrubba- è la sua particolare esperienza nella vigilanza ambientale, settore strategico per lo sviluppo della nostra comunità. Comunque, auguro al dottor Cogliandro un proficuo lavoro. Sono certo che saprà affrontare l’impegnativo compito che lo aspetta, soprattutto per quanto riguarda la viabilità, il controllo del territorio e la tutela ambientale”.

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verso le elezioni
In autunno si rinnoverà il Consiglio comunale
Il Consiglio comunale entro il corrente anno riacquisirà le sue funzioni. Augusta infatti rientra tra i Comuni che beneficeranno degli effetti dell'emendamento al disegno di legge approvato dall'Ars martedì grazie al quale, gli elettori che hanno votato nelle sezioni 3,15 e 37 potranno tornare alle urne tra il 15 novembre e il 15 dicembre.
E' stato il Tar di Catania ad annullare le operazioni elettorali nelle tre sezioni alle amministrative del maggio 2003, disponendone il rinnovo. Sentenze in seguito alle quali la Regione ha nominato un commissario ad acta in sostituzione del civico consesso. Ne ha dato notizia all'ex presidente del Consiglio, Roberto Conti, il deputato regionale, nonché presidente del gruppo parlamentare all'Ars della Margherita, Egidio Ortisi primo firmatario dell'emendamento. In virtù di quanto disposto nel secondo comma dell'emendamento alla legge sui «bus gratis per le forze dell'ordine» si legge: «nella stessa tornata elettorale del 2005 sono inseriti anche i comuni in cui in forza di provvedimento giudiziario, è stato annullato in tutto o in parte il voto per il rinnovo del Consiglio. Il ripristino autunnale dell'organo di indirizzo e di controllo - dichiara Ortisi - consentirà che le decisioni in ordine ad alcuni provvedimenti che riguardano il territorio trovino il naturale e democratico interlocutore nell'organismo istituzionale, che rappresenta in toto, nelle sue varie articolazioni partitiche, l'intera città».
«Questo provvedimento - ha commentato Conti che esprime soddisfazione a nome di tutti gli ex consiglieri - consentirà alla città di tornare alla normalità e di progettare il proprio futuro».
E sempre in tema politico un'altra novità riguarda le avvenute dimissioni di Giovanni Santanello che rinuncia al mandato di coordinatore cittadino della Dc «affinché- dice-si apra un confronto fra quanti desiderano impegnarsi con noi a fare politica, a valorizzare e canalizzare l'ampia disponibilità dei cittadini e di gruppi che possono rafforzare l'area del centro moderato»
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La Sicilia.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scandalo Prg, arrivano gli ispettori del Cru
L'attuale stesura del piano regolatore generale al momento al vaglio del Comitato Regionale Urbanistico non sarebbe completa delle modifiche deliberate dal commissario ad acta anni addietro che, facendo proprie alcune osservazioni proposte dalla commissione edilizia dell'ufficio tecnico e della commissione consiliare Urbanistica, approvò il progetto presentato dal prof Sebastiano Cacciaguerra. Modifiche che cambiavano sostanzialmente il Prg presentato e che non sarebbero state inserite nel progetto del piano. A dirlo è la sezione locale dell'Udc che definisce l'importante strumento urbanistico «un falso d'autore».
Per far luce sulla vicenda è prevista una visita ispettiva della commissione del Cru, che dopo aver sentito in audizione a Palermo l'assessore al ramo Antonino Tringali, sarà quest'oggi ad Augusta.
«Alla autorevole competenza del Cru - scrivono in un comunicato gli esponenti dell'Udc - sono affidate le residue speranze che questa città possa avere uno strumento urbanistico che dia certezza del diritto a tutti i cittadini. Noi chiediamo, per non sprecare tempo, di annullare tutti gli adempimenti a seguito dell'adozione con le integrazioni delle modifiche del Prg, perché, essendo stati effettuati in maniera errata, lo stesso piano urbanistico risulta essere totalmente illegittimo. La nostra speranza è che il Cru faccia capire all'amministrazione comunale che il Prg per essere approvato, deve essere realmente pubblicato».
Stando ai dirigenti della sezione comunale dell'Udc, lo strumento urbanistico messo in pubblicazione non sarebbe dunque la copia fedele di quello che invece era stato adottato.
Da alcuni infatti anni giace negli uffici comunali la delibera di adozione del Prg a firma dell'ennesimo commissario ad acta che nell'arco di oltre un ventennio la Regione ha inviato ad Augusta per cercare di concludere l'iter di questa tormentata vicenda.
«Sino ad oggi però - ribadiscono gli esponenti dell'Udc - queste modifiche non sono state inserite nel progetto del piano. Il piano pubblicato non fu quello effettivamente adottato. I cittadini indotti in errore presentarono le loro osservazioni che in seguito il Consiglio Comunale ha esaminato e approvato». Gli esponenti della sezione dell'Udc di Augusta chiedono agli organi competenti di rispondere alla seguente domanda «si tratta di grassa ignoranza o di totale malafede». La Sicilia

 

 

 

 

 

 

 

 

Cgil e Cisl prendono posizione «È emergenza in Cardiologia»
La carenza di personale infermieristico nel reparto di cardiologia dell'ospedale Muscatello di Augusta viene denunciata dai rappresentanti sindacali della Cgil Fp Sanità, Pippo Origlio e della Cisl Fps Antonio Migneco.
Questi ultimi hanno a tal proposito inoltrato una richiesta di immediato intervento alle direzioni sanitaria e generale della Ausl 8 di Siracusa e alla direzione sanitaria del presidio ospedaliero Muscatello.
«E' quanto mai indispensabile ed urgente - sottolineano i rappresentanti delle organizzazioni sindacali - al fine di porre rimedio ad una situazione che crea disservizi per gli utenti, precedere al potenziamento della dotazione organica del personale infermieristico di reparto ed ambulatoriale».
Nel sottolineare il disagio che vive il reparto di cardiologia Pippo Origlio e Antonio Migneco colgono inoltre l'occasione per ribadire: «il grave stato di crisi in cui versa il distretto sanitario privo, di fatto, di un proprio responsabile che svolga queste importanti mansioni a tempo pieno, da oltre 7 mesi».
« Sin dallo scorso mese di settembre - aggiungono i rappresentanti dei due sindacati che hanno deciso di denunciare la grave situazione nella quale versa il reparto dell'Ospedale Muscatello - queste organizzazioni sindacali hanno richiesto un incontro urgente con la direzione sanitaria, allo scopo di portarla a conoscenza delle gravi carenze dei presidi territoriali di Augusta e Melilli. Ma da allora ad oggi nessuna convocazione ci è giunta da parte della stessa il cui atteggiamento riteniamo palesemente antisindacale».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESTORSIONI: ARCHITETTO CHIEDE PIZZO A IMPRENDITORE, ARRESTATO. VOLEVA IL 4% PER CERTIFICARE AVANZAMENTO DELLO STATO DEI LAVORI
ANSA-25 GEN
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Avrebbe chiesto al titolare dell' impresa per conto della quale svolgeva l' incarico di direttore dei lavori una tangente del 4% dell' ammontare dello stato di avanzamento dell' opera, per redigere l' apposita dichiarazione. E' l' accusa contestata dalla Procura di Siracusa a un architetto di Augusta, Sebastiano Gulino, di 55 anni, che è stato arrestato dalla polizia per estorsione aggravata e continuata in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Giudice per le indagini preliminari. Nel corso delle indagini, svolte dal commissariato di Augusta, è stata denunciata una collaboratrice dell' architetto per concorso in estorsione. La polizia ha inoltre sequestrato conti correnti bancari intestati all' indagato. Secondo l' accusa, l' architetto avrebbe taglieggiato un imprenditore edile locale minacciando di bloccargli l'attività del cantiere, aperto per la costruzione di un complesso immobiliare, non firmandogli lo stato di avanzamento dei lavori se non gli avesse corrisposto una percentuale del 4% sul valore delle opere eseguite. Per gli investigatori dalle indagini sarebbe emerso lo spaccato di "vero e proprio sistema di 'estorsione ambientale' ai danni di imprenditori che intendono lavorare nel territorio di Augusta". Secondo quanto si è appreso, nei prossimi giorni la Procura di Siracusa dovrebbe ascoltare, come persone informate dei fatti, costruttori e professionisti che operano nella zona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mezzo ospedale fuori uso L'ala nuova in stato di completo abbandono
AUGUSTALa nuova ala del Muscatello, esauriti i finanziamenti è lasciata alla mercè anche dei randagi. I soldi per la costruzione del nuovo padiglione del nosocomio cittadino sono finiti con l'ultima trance. Le ultime erogazioni di quasi mezzo milione di euro sono servite per il ripristino della facciata della parte vecchia. Sar?completata in febbraio. Ma il nuovo padiglione, che ?privo di impianto elettrico e di qualsiasi altra apparecchiatura, è stato lasciato anche con alcune porte aperte. I randagi vi arrivano dalle campagne limitrofe. Ad avvistarli sono stati gli stessi operai della ditta che sta eseguendo la tinteggiatura della vecchia ala. Non di rado i cani sono stati notati all'interno del piazzale dell'ospedale. Gi?una circolare della direzione, per farne diminuire la presenza, vietava al personale del presidio di lasciare loro cibo.
Il nuovo padiglione ?staccato dalla parte fruibile del piazzale con dei scalini, il cui accesso ?chiuso con una sbarra in ferro. Alcune porte sono aperte, come quella che da sul retro del prospetto principale dirimpetto le saline. Da essa si accede ad una porta con il maniglione antipanico facilmente apribile a spinta. Dai corridoi si può arrivare in quasi tutte le camere. Dal lato est le entrate non sono state chiuse da porte. Fino ad ieri mattina si sentivano latrare in lontanza dei cani. La presenza dei randagi ? sopratutto nelle ore notturne. Oltre ai cani la struttura ?di facile accesso a chiunque.
Sono anche aperte alcune finestre delle scale. Si trovano ai piani superiori. Sono basculanti ed inclinati in modo da non fare entrare l'acqua piovana ma non vietano l'ingresso agli uccelli che numerosi popolano le saline. La Sicilia.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora problemi al Muscatello
Il Tribunale del Malato denuncia carenza d'igiene


La mancanza di pulizia all'esterno del piazzale dell'ospedale è l'ennesima denuncia che parte dal Tribunale del diritto del malato. I materiali di risulta che sono ancora visibili nell'area sono lasciati da mesi, da quando sono stati abbattuti i muri. Ancora però l'intero nosocomio è un cantiere. «Abbiamo più volte denunciato il problema - dice Domenico Fruciano - ma nonostante la massima comprensione dell'attuale direzione sanitaria, i lavori tutt'ora ci fanno ritenere che sia una noncuranza degli operai». Dopo la visita parlamentare al Muscatello c'è stato un gran da farsi. Il giorno dopo è stato posizionato il faro che illumina la parte vicino alla camera mortuaria, da anni completamente al buio ed è arrivata anche la ditta di pulizie che ha effettuato lavori di fino. Restano i cani che vi circolano di notte, anche per l'assenza della guardiania. In passato una circolare della direzione vietava al personale di dare da mangiare ai randagi. Restano i problemi sulle file lunghissime, oltre i 6 mesi per le analisi strumentali in Cardiologia. I medici hanno direttive di accelerare il lavoro, senza però vedersi pagato l'incentivo dettato dall'obiettivo da raggiungere. Al Muscatello a volte sono mancate anche le lenzuola per i degenti. La Commissione ha sottolineato però il problema della mancanza della tac. La causa di tutto è la carenza di fondi. La Sicilia.it

 

 

 

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 Falso e abuso d'ufficio i reati contestati dalla Procura
In quattro accusati per la promozione a sottufficiale di 7 vigili

E' stata fissata per il primo febbraio dell'anno nuovo l'udienza preliminare per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Pubblico Ministero Francesco Aliffi nei confronti dell'ex segretario generale del Comune di Augusta e dei componenti della commissione lavori che approvarono la graduatoria del concorso interno per i vigili urbani, chiamati a rispondere di falso e di abuso d'ufficio. La storia prende spunto dalla denuncia presentata da un vigile urbano «bocciato» dalla commissione. Infatti, più fortunati di lui, furono i 7 suoi colleghi che, sulla base dei requisiti richiesti dal bando di concorso, vennero promossi sottufficiali con i relativi benefici salariali previsti dalla sesta qualifica funzionale che ottennero col grado. Il vigile rimasto escluso dalla «promozione», ingoiò sì il calice amaro ma si rivolse all'autorità giudiziaria perchè accertasse la regolarità del concorso e, soprattutto, se fossero stati agevolati alcuni suoi colleghi che, a suo dire, presentavano delle «imperfezioni» fisiche piuttosto evidenti.
L'inchiesta, condotta dal sostituto procuratore della Repubblica Francesco Aliffi, ha in effetti dato ragione alle perplessità del vigile escluso dal grado di sottufficiale.
Infatti, secondo quanto viene contestato dalla procura, Vito Scalogna, ex segretario generale, nell'esercizio della sua funzione di pubblico ufficiale, è accusato di aver fatto pubblicare, mediante affissione all'Albo pretorio, il bando di concorso per titoli riservato ai dipendenti comunali per la copertura di 7 posti per sottufficiali della Polizia Municipale, della sesta qualifica funzionale, non contemplando però tra i requisiti per l'ammissione al concorso stesso quello della sana e robusta costituzione fisica ed esenzione da difetti ed imperfezioni che possono influire sul rendimento del servizio.
Al segretario Scalogna si contesta in particolar modo il reato di falso perchè avrebbe attestato, contrariamente al vero, che la delibera della giunta municipale del '98 pubblicata mediante affissione all'Albo Pretorio fosse conforme in ogni sua parte a quella approvata dalla giunta. Ma, stando alle indagini disposte dalla magistratura, il bando pubblicato era difforme dalla delibera approvata.
Il rinvio a giudizio è stato chiesto anche per Ideo Militello, all'epoca dirigente del Corpo, Maria Strazzulla e Giuseppina Carfì, perchè quali componenti del gruppo di lavoro incaricato con determina del segretario generale nel '99 di definire la graduataria del concorso, «agivano in violazione di norme legislative e del regolamento comunale vigente».
Per la pubblica accusa il gruppo lavoro non avrebbe valutato in alcuno modo il requisito della sana e robusta costituizione fisica dei candidati. Con la loro condotta i commissari avrebbero tratto in inganno i componenti della giunta che approvavano la graduatoria definita sulla base di tale erronea valutazione ed in tal modo, intenzionalmente, procuravano ai vincitori del concorso sforniti dei requisiti non valutati, un ingiusto vantaggio patrimoniale costituito dalle maggiori somme percepite come retribuzione correlata alla qualifica superiore, conseguita con danno dell'amministrazione nonchè degli altri partecipanti in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente.

 

 

Si conclude il travagliato iter del Prg

Augusta.  Dopo lunghi anni sembra stia per volgere al termine l'ingarbugliata vicenda del Piano Regolatore Generale. Il travagliato iter dell'importante strumento urbanistico può dirsi finalmente concluso, almeno per quanto concerne l'adempimento del consiglio comunale. Il civico consesso ha infatti esitato le 403 osservazioni ed opposizioni avanzate da cittadini ed associazioni di categoria e in linea di massima le ha accolte tutte. L'affissione all'albo pretorio della relativa delibera è propedeutica all'invio degli atti del Prg all'assessorato regionale agli Enti Locali che, trascorso il termine prestabilito dalla pubblicazione, saranno immediatamente trasmessi a Palermo. La Regione deciderà quindi se rinviare il piano con nuove prescrizioni, approvarlo o bocciarlo. In quest'ultimo caso si dovrà procedere alla stesura di un nuovo piano. «E lo faremo entro i termini di legge. L'emissione del parere da parte della civica assemblea - dichiara l'assessore all'urbanistica Nino Tringali - era un passaggio obbligatorio per porre fine ad un percorso nel quale si erano cimentati, senza esito, anche alcuni commissari ad acta inviati dalla Regione. Siamo certi che quest'ultima, una volta ricevuti gli atti che contiamo di inoltrare entro luglio, con altrettanta solerzia deciderà sul da farsi. Ci riteniamo soddisfatti per aver portato a compimento il piano, le cui osservazioni ed opposizioni avrebbero potuto già essere esaminate nel 1999 quanto il Prg «Cacciaguerra» fu pubblicato.
In quell'anno infatti l'adozione dello strumento richiedeva la trasmissione delle segnalazioni espresse dai cittadini al consiglio comunale, cosa che non fu fatta». E così il piano in itinere è rimasto per diversi anni non operativo generando realtà conformi al vecchio, attualmente vigente. Si tratta del piano «Calandra» col quale si andrà avanti fino a quanto la Regione non si sarà pronunciata.
«La volontà di quest'amministrazione-continua l'assessore - così come dichiarata nel programma elettorale era quella di concludere questa vicenda. Abbiamo tenuto fede agli impegni assunti facendo valere i nostri diritti anche nei confronti dall'assessorato regionale che seguendo una procedura anomala, ci aveva già inviato l'ennesimo commissario: pericolo che abbiamo scongiurato presentando ricorso al Tar. Il Prg che sarà inviato alla Regione è quello redatto dall'ingegnere Sebastiano Cacciaguerra.

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Inceneritore, 5 mila volte «no»
La città s'è fermata. Il sindaco Carrubba: «Non ci colonizzeranno»

Cinquemila persone secondo gli organizzatori, almeno quattromila secondo la Polizia. Augusta ieri si è fermata, per urlare il proprio «no» al piano di rifiuti regionale che prevede la costruzione di un mega inceneritore nel proprio territorio. Da decenni Augusta non faceva sentire così la sua voce. Hanno sfilato lungo le strade cittadine, partendo da piazza Fontana per poi radunarsi nel centro e continuare ad esprimere il proprio dissenso.
In testa al corteo il primo cittadino Massimo Carrubba con accanto il sindaco di Melilli Pippo Sorbello, la giunta e il consiglio comunale col presidente Roberto Conti. Tra i manifestanti il senatore Rotondo, l'onorevole De Benedictis, il presidente del consiglio provinciale Salvo Faraci, consiglieri provinciali e il segretario della Cgil Pippo Zappulla.
Larga l'adesione degli studenti, dai più piccoli ai più grandi. La processione giunta in piazza Duomo, ha creato davanti ad un palco una massa che ha seguito attentamente la fase conclusiva dell'evento.
«La città ha già dato troppo e pagato tanto - ha detto Enzo Parisi di Legambiente - ed ha appena cominciato a lottare per stoppare lo scellerato piano dei rifiuti che lo stesso ministro Ronchi ha definito illegale e che non è condiviso dalla comunità europea».
«Ringraziamo i 5 mila cittadini che hanno aderito - ha detto Domenico Ciacchella - i politici, le associazioni e i commercianti che al passaggio del corteo hanno abbassato le saracinesche».
«Augusta non sarà colonizzata, ci opporremo al piano regionale e alla realizzazione del termovalorizzatore nel nostro territorio - ha detto Carrubba -. Oggi abbiamo segnato una bella pagina della nostra storia. L'amministrazione e il civico consesso lavoreranno per superare questo tortuoso percorso».
«Il triangolo formato dai 3 comuni ha già fatto la sua parte e i sindaci che lo governano dovranno agire in sinergia - ha dichiarato Sorbello - il piano dei rifiuti va necessariamente rivisitato».
I prossimi appuntamenti, annunciati da Ciacchella, saranno a Palermo quando l'assemblea regionale discuterà la revisione del piano e giorno 19 a S.Biagio per un incontro con le forze politiche.
«Lo stato di inquinamento unito al rischio sismico non permette la creazione di attività che incrementino il dissesto ecologico - scrivono i consiglieri comunali Contento, Marti, Licciardello, D'Onofrio, Grasso e Petrucci -rifiutiamo categoricamente l'installazione dell'impianto, condannando qualsiasi iniziativa atta a strumentalizzare ed a convincere con l'inganno la popolazione sull'utilità economica e sul mancato inquinamento. Ha stigmatizzato l'esibizione di striscioni di identificazione partitica il consigliere Ciulla «la manifestazione non doveva avere colori» ha detto.
Per la Cigl non c'è alternativa il piano va ritirato Il sindacato chiede l'apertura immeditata di un tavolo regionale di serio confronto con il protagonismo dei territori interessati.

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A distanza di 10 mesi dal suo insediamento il sindaco Massimo Carrubba parla dei risultati conseguiti e di iniziative prossime alla realizzazione

 Tra le emergenze legate all'ambiente rientra quella non secondaria della depurazione delle acque nere. E a proposito dell'incompiuto impianto, per il quale nel 92 la Regione aveva stanziato 8 miliardi e 500 milioni di lire rende noto: "abbiamo recentemente ottenuto un finanziamento pari a 3 milioni di euro dal consorzio Ato acque che sarà utilizzato per rendere il primo stralcio dell'originario progetto funzionante. In questo modo per 6000 cittadini, residenti a Brucoli e a M.Tauro sarà risolto il problema relativo allo smaltimento dei reflui. Il passo successivo sarà quello di rivedere il Parf poiché anche se si sceglie di non dare seguito al progetto che prevedeva di realizzare un impianto autonomo ma si opta per il conferimento al depuratore consortile, è comunque necessario un pretrattamento dei rifiuti liquidi. Stiamo inoltre vagliando la possibilità di inserirci nel grande progetto di ottimizzazione delle acque della zona industriale".
Sul piano finanziario l'amministrazione ha adottato una rigorosa politica di risanamento e contenimento dei costi "i cui esiti -dice - contiamo di vederli al momento della presentazione del bilancio di previsione 2004. Per azzerare una consistente quota di debiti fuori bilancio, scadenze passate in giudicato e prossime all'esecuzione, abbiamo acceso un muto pari a 4 milioni e 300 mila euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Attualmente stiamo quantizzando ulteriori debiti per un ammontare di oltre un milione e 500 mila euro che intendiamo liquidare contraendo un altro mutuo. E' altresì in corso una programmazione finalizzata all'aumento della capacità di recupero dell'evasione e al ridisegno del sistema contributivo dell'Ente". Per quanto concerne le opere pubbliche la squadra Carrubba da una spinta al parco progetti di cui la passata amministrazione era dotata, avviando una verifica del piano triennale e costituendo un vero e proprio "ufficio rimozione ostacoli " per far si che tutte le opere raggiungano un livello di progettazione esecutiva senza il quale non è possibile chiedere i fondi. Intendiamo sfruttare a pieno quelli della 433791". Tra i traguardi di maggior rilievo raggiunti vi è da annoverare l' assegnazione dell'appalto riguardante i lavori di restauro del municipio, la risoluzione del contenzioso che bloccava l'avvio degli interventi per il recupero di Faro Santa Croce, l'apertura del palazzetto dello sport di Brucoli. Si apprestano inoltre a diventare realtà lo sportello unico per le imprese e il rifacimento della zona levante dei giardini pubblici.

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Il sindaco Massimo Carrubba riceve delegazione giapponese

Augusta.  Spettacolo e cultura per unire due realtà diverse tra loro, quella giapponese con un folto gruppo di artisti e quella augustana che li accoglie per apprezzarne le tradizioni. L'opera di Puccini «Madame Butterfly», è stata preceduta in orario antimeridiano da una visita a palazzo di città da parte di una delegazione di attori accolti dal sindaco Massimo Carrubba.
«Una manifestazione storica - ha detto il primo cittadino - che sono certo resterà nella memoria degli augustani. Mi auguro che l'incrocio tra le nostre due culture abbia un futuro e che quest'iniziativa segni l'inizio di un lungo contatto tra noi». Un'iniziativa promossa dal maestro milanese Leonardo Marzagalia amante della Sicilia, che sull'isola, in particolare nella nostra provincia ha portato uno spettacolo interamente finanziato dal governo giapponese e che è stato solo patrocinato dai Comuni ospitanti; Augusta e Carlentini. La scenografia dell'opera è stata curata da Vittorio Ribaudo, l'artista augustano che vanta esperienze in diverse parti del mondo e in particolare in Giappone con il quale mantiene i legami.
«La mia presenza qui oggi - ha sottolineato il pittore - è per me motivo di orgoglio e mi ripaga di tante amarezze provate in passato. L'appoggio delle istituzioni sarebbe significativo per la promozione dei talenti della nostra città. Dopo la rappresentazione del primo atto dell'opera è stato presentato un concerto di gala con la partecipazione di tutti gli artisti. Sul palco insieme con i giapponesi il mezzosoprano Maria Arghiracopulos di adozione megarese. La manifestazione di ieri è stata solo patrocinata dal Comune di Augusta ma è in programmazione «L'estate augustana» un calendario di appuntamenti per il prossimo agosto organizzato dalla civica amministrazione nei limiti delle sue possibilità.

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Approvato il progetto per il campo «Carrubba»

Augusta.  Riqualificare il campo «Carrubba» restituendo così decoro ad un area per troppo tempo lasciata in abbandono. Un' area della quale godrebbero non solo i residenti, ma la cittadinanza tutta. E' con questo intento che il consiglio di circoscrizione Terravecchia-Paradiso ha approvato all'unanimità un progetto e lo ha trasmesso al sindaco, agli assessori ai lavori pubblici, allo sport e decentramento, all'ecologia e al presidente del consiglio comunale. La proposta è quella di: ripristinare il campetto polifunzionale con una rete di delimitazione dello spazio gioco e il campetto di bocce, sistemare il prato con panchine collocate in zone coperte dagli alberi e il parcheggio riservato ad autoveicoli e motocicli, realizzare servizi igienici, accessibili anche ai portatori di handicap, curare lo spazio giochi per bambini e infine pulire e riordinare i viali di collegamento tra le varie superfici. E'altresì necessaria la disinfestazione del sito. Tutto ciò sarebbe realizzabile con minimi costi non aggravando le già precarie condizioni delle casse comunali. A presentare una relazione completa di planimetria e fotografie, che ritraggono lo stato attuale del campo, è stato il presidente del consiglio di quartiere Stefano Stella. «Ci auguriamo - dice-che almeno questa volta l'amministrazione consideri adeguatamente il progetto prendendo atto che si tratta di una delibera del consiglio di circoscrizione. In un incontro svoltosi di recente che ci ha visto riuniti con il primo cittadino e gli assessori non sono mancate le intenzioni anche se, il Comune non ha ancora ottemperato alle promesse fatte per la messa in sicurezza dell'area: rimozione eternit, chiusura tombino aperto, taglio dei rami e della vegetazione spontanea, riparazione o sostituzione della pericolosa rete di recinzione, e non ha provveduto a frenare la perdita di acqua. Nonostante ciò confidiamo nell'adozione di questa nostra iniziativa che gli stessi amministratori ci suggerivano di proporre». Il campo in questione, ubicato nelle immediate adiacenze della nuova chiesa dedicata al Cristo Re che accoglie centinaia di fedeli, limitrofo alla cittadella degli studi che ospita licei, istituto elementare e scuola media ed al comprensorio militare, richiederebbe la creazione di un polmone verde. Il consiglio di quartiere punta inoltre sulla custodia del parco indispensabile, una volta ripristinato, per salvaguardarlo da eventuali azioni vandaliche. «Dotare i quartieri di aree per i residenti -aggiunge Stella- è un'esigenza sempre più sentita. E' importante recuperare spazi per il tempo libero destinati a bambini ed anziani che, viceversa, sono costretti a passeggiare per le strade cittadine intasate dal traffico veicolare. Gli interventi sollecitati sono compatibili con la conformazione del sito».

 

 

«Occuperemo le piazze» termovalorizzatore.
Annunciate clamorose proteste

Alzare il tono della protesta, se sarà necessario con iniziative di disobbedienza civile, contro il piano regionale dei rifiuti che autorizza la costruzione di 4 mega inceneritori. E' quanto è stato convenuto nel corso di una pubblica assemblea che visto riuniti: il comitato cittadino, il sindaco Massimo Carrubba, i deputati regionali Calogero Miccichè, Egidio Ortisi, Roberto De Benedictis, il sen Antonio Rotondo, nonché il presidente del Piano di risanamento ambientale Ninni Cuspilici. Diverse le soluzioni prospettate «e che -ha detto Memo Garsia - adotteremo». In programma una manifestazione a Palermo nel giorno in cui si discuterà la mozione presentata dai deputati del centro sinistra. Una mobilitazione che però potrebbe anticipare la discussione in aula, se questa non avrà luogo a breve scadenza. Si lavorerà altresì per organizzare una «visita di massa» a Megara Iblea, sito archeologico adiacente all'area destinata ad ospitare il termovalorizzatore. L'intento è anche quello di radunare una folla che presidi la prefettura e una delegazione che supporti l'amministrazione comunale durante l'incontro con il commissario Cuffaro, già richiesto dal sindaco.
Scettico sul risultato dell'interrogazione del centro-sinistra è Miccichè: «non credo che il governo tornerà sui suoi passi. Questo piano è stato imposto dall'alto, resto convinto che l'unica soluzione sia da ricercare nella rivolta popolare, che potrà scaturire da una corretta e dettagliata informazione ad ampio raggio». Sottolineata da Ciacchella e Parisi di Legambiente la scadenza del 31 marzo, data in cui scatteranno i diritti contrattuali alle committenti. Da quel giorno potrebbe diventare obbligatorio il conferimento dei rifiuti alle 4 aziende a cui la Regione ha affidato lo smaltimento. «Il piano dei rifiuti - ha detto Cuspilici - non ha tenuto conto del parere del comitato di risanamento ambientale».Ha esortato tutti a non arrendersi Ortisi il quale è disposto a contribuire alle spese per il trasferimento a Palermo di quanti vorranno partecipare alla contestazione. Il sen Rotondo ha parlato dell'interrogazione presentata al senato ed ha evidenziato la scorrettezza di alcuni criteri adottati dal commissario delegato per l'emergenza dei rifiuti in Sicilia. L'istituzione di un coordinamento tra sindaci è stata proposta da De Benedictis, mentre Carrubba ha ribadito la volontà combattere in tutte le sedi. Dopo il documento del consiglio comunale attacco a Fi dai Ds «Fi - scrivono - dopo ingombranti silenzi si è rifiutata di sottoscrivere l'odg votato a stragrande maggioranza dal consiglio con cui si chiede a Cuffaro di ritirare il piano. E' evidente che il servilismo nei confronti del commissario regionale ben oltre gli interessi vitali della nostra città».
 

 

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Brucoli
Sull'autobus senza biglietto multato novantaquattrenne

Si trovava sull'autobus che fa il servizio Brucoli Augusta ma non aveva il biglietto che aveva dimenticato di comprare. Per questo gli è stata elevata la multa. G.R. ha dovuto pagare così 25 euro di sanzione per il verbale dei controllori del servizio ma la sua data di nascita, marzo del 1910,ha fatto sollevare il caso sino alla Polizia Municipale. Il signore in questione avrebbe infatti l'esonero di pagare il biglietto in quanto anziano e non possidente entro i limiti stabiliti dalla legge.
Domanda che però non ha fatto mai, perchè non ne era a conoscenza. «A dispetto di molti ragazzi che non pagano il biglietto - dicono dai vigili urbani, - il signore, ha spiegato di non poter comprare il biglietto, ma il controllore gli ha elevato la multa». G.R. ha ricevuto la solidarietà dagli abitanti del sobborgo marinaro.
 

 

 

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I risultati di mal'aria È via Megara la strada più inquinata

Centinaia di studenti, dai più piccoli ai più grandi si sono riuniti in piazza Castello per il tradizionale appuntamento di inizio primavera promosso da Legambiente. «Si tratta dell'iniziativa denominata "Operazione Mal'aria" dedicata all'inquinamento - dice Domenico Ciacchella responsabile del circolo locale di Legambiente - ed alla quale partecipano alunni di ogni ordine e grado, classi per l'ambiente che aderiscono alla nostra associazione». In una mappa sono stati esposti i risultati riscontrati a seguito di una ricerca effettuata dai ragazzi del liceo scientifico, attraverso l'esposizione durata circa un mese, di lenzuoli nei balconi ubicati in diverse zone della città a Monte Tauro e a Villasmundo. La strada più inquinata si è rivelata via Megara, in pieno centro storico, al secondo posto la via Roma all'angolo con la centralissima via Umberto, poi corso Sicilia in Borgata. Agli ultimi posti si colloca Villasmundo. Insignificanti i valori registrati nella zona di Monte Tauro, che risulta essere la meno inquinata. Protagonisti della manifestazione ai giardini pubblici, con esibizioni varie; canti balli, spettacoli e recite di poesie, gli alunni degli istituti comprensivi I «P.di Napoli», III «S.Todaro» IV «D.Costa». Un opuscolo è stato realizzato dai ragazzi dell'Itc. Il progetto ha coinvolto anche gli studenti dell'Itis e del liceo socio psico pedagogico.

 

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 Il Tribunale resta al suo posto
Decisivo l'incontro tra Carrubba e il presidente della Corte d'appello

Scongiurata la soppressione della sezione distaccata del Tribunale di Siracusa. A darne notizia il sindaco Massimo Carrubba, dopo aver incontrato il presidente della Corte D'Appello di Catania Benito Vergara. Alla riunione, oltre al primo cittadino, hanno partecipato il presidente del TribunaleFrancesco Fabiano, il procuratore generale Giacomo Scalzo, il presidente dell'ordine degli avvocati del foro aretuseo Pietro Romano e l'assessore allo Sviluppo Economico e alla Pubblica Istruzione del comune megarese Diego Maiolino. Per mantenere attiva la sede, che attualmente insiste in piazza delle Grazie, non basta solo reperire nuovi locali, ma occorre innanzitutto risolvere quella che è stata individuata come la questione prioritaria e che riguarda la grave carenza di personale. Ed così che nell'immediato saranno inviate a potenziare la sezione, 3 unità amministrative, al cui arrivo seguirà quello di un giudice monocratico per le udienze penali.
Piena soddisfazione per l'esito dell'incontro ha espresso Massimo Carrubba, accolto con la massima disponibilità da Benito Vergara e al quale ha prospettato le soluzioni a medio tempore e in via definitiva che l'amministrazione comunale intende adottare per allocare la sezione in una sede più funzionale, nonostante i locali in cui al momento opera siano decorosi. La richiesta di soppressione, avanzata tempo addietro dallo stesso presidente della Corte d'Appello di Catania, era stata accolta con grande sconcerto e ritenuta dalla civica amministrazione priva di motivazioni rilevanti.
Per dire no alla paventata chiusura, nei giorni scorsi sono intervenuti il presidente della commissione nazionale antimafia, senatore Roberto Centaro, il senatore dei Ds Antonio Rotondo, che a tal proposito ha presentato un'interrogazione al ministro Castelli, e il parlamentare della Margherita Enzo Bianco.
Agnese Siliato - LA SICILIA

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blitz in comune
Cinque denunciati per assenteismo

Blitz dei carabinieri negli uffici comunali. I carabinieri della compagnia di piazza Carmine hanno deferito, per assenteismo, 5 dipendenti comunali che non sono stati trovati presenti al momento dei controlli nei posti di lavoro. Nonostante avessero timbrato regolarmente i cartellini quando i militari dell'arma hanno controllato le presenze i 5 sono risultati assenti. In un caso addirittura sarebbe emerso che il cartellino di un impiegato è stato timbrato in un altro ufficio comunale. Ad essere stati interessati dai controlli dei carabinieri sono stati oltre che il palazzo di città di via Principe Umberto anche altri uffici comunali decentrati. La Sicilia.it

 

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Approvato il piano triennale delle politiche socio-sanitarie

Un incontro a palazzo di città ha visto riunito il comitato dei sindaci del distretto socio-sanitario 47, composto dai Comuni di Augusta e Melilli e dall'Asl 8. E' stato approvato il piano di zona ed il bilancio di distretto. La pianificazione triennale delle politiche socio-sanitarie del distretto, sarà presentata a tutta la comunità nel corso della seconda conferenza dei servizi che avrà luogo giorno 4 febbraio alle ore 11,30 nell'auditorium di palazzo San Biagio. Alla riunione che si è svolta nel palazzo municipale megarese hanno presenziato i sindaci di Augusta e Melilli Massimo Carrubba e Giuseppe Sorbello, il dottor Alfio Cannone e il dottor Gaetano Gulino dell'Asl 8.
«Attraverso l'attuazione di questo piano - dichiara Simona Baffo, sociologo consulente per il distretto socio sanitario - si concretizzeranno dei progetti per mezzo di finanziamenti elargiti dal fondo nazionale per le politiche sociali. Le iniziative coinvolgeranno tutti i soggetti dagli anziani ai minori ai portatori di handicap. Si tratta di attività che tendono a creare l'integrazione socio-sanitaria in tutto il distretto, per cambiare la maniera di agire nell'ambito delle politiche sociali e al fine di accomunarle con le politiche sanitarie. E' un sistema nuovo che si rifà alla legge 328/2000, legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. A beneficiare di tutta una serie di iniziative non saranno soltanto le categorie più deboli ma la collettività. Saranno infatti istituiti dei servizi rivolti a tutta la popolazione. Il distretto si avvarrà della collaborazione di tutte le associazioni di volontariato e delle cooperative sociali.

 

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segnalazione
«Quel passaggio a livello va rimosso»

Sono molte le lamentele dei cittadini che si stanno costituendo in comitato per le magagne sulla circolazione viaria in città e non solo quelle. Chiedono il senso unico di marcia nel viale Italia e via Lavaggi ed auspicano l'abolizione del passaggio a livello.
«Si potrebbe abolire la linea ferrata come è successo in altre città come Siracusa, - dice Augusto Ortisi, - che divide in due la città creando ingorghi ad ogni passaggio del treno». Alla stessa stregua vogliono anche dei dossi nella strada sottostante la Porta Spagnola. Nonostante l'asse viario sia notevolmente ridotto dalle transenne che consolidano il monumento, prese di mira spesso dai mezzi pesanti, nell'arteria le auto corrono lo stesso. «Quanche anno fa un uomo è morto per averla attraversata in bicicletta dalla parte dove non era visibile al senso di marcia», ribadisce Ortisi. Gli stessi cittadini lamentano anche la carenza di strisce pedonali nelle zone di maggiore affluenza di traffico a piedi e la mancanza di un semaforo nel lungomare Rossini angolo con via Lavaggi. L'impianto semaforico istallato da decenni non è mai entrato in funzione, eppure nel crocevia spesso succedono incidenti. Inspiegabile e pericoloso sembra per gli stessi un deposito in pieno centro accanto alla stazione. E dallo stesso comitato lanciano un appello all'amministrazione comunale ed agli organi competenti per la salvaguardia delle bellezze culturali e naturali di Augusta. Da tempo il tanto auspicato restauro della Porta Spagnola come quello del Castello Svevo, simboli della città, non sono ancora avviati. «Non se ne parla nemmeno di quello di altri monumenti cittadini, - ribadiscono, - come il convento di San Domenico». Lagnanze anche sui giardini pubblici, che solo con la nuova amministrazione però sono più curati, «ma lasciati ai vandali nelle ore notturne», continuano. Ed una lancia vogliono spezzarla a favore della rivalutazione turistica delle coste. «Fare del lungomare Xifonio, - asseriscono, - un passeggio con aiuole e panchine darebbe un immagine diversa della nostra bella costa».
Anna Burzilleri

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Una cardiologia d'avanguardia
MUSCATELLO. 
Nuove attrezzature per la prevenzione della «morte improvvisa»


Si aprirà al Muscatello un gabinetto di elettrofisiologia, unico nella provincia di Siracusa. Ieri mattina sono state aperte le buste nella sede dell'azienda sanitaria locale per l'assegnazione della ditta che curerà il programma. 
«L'azienda tra le tante iniziative mirate alla diagnosi e cura - dice Antonio Lazzara, direttore sanitario del presidio - ha mirato al potenziamento di alcuni aspetti, in particolare nel reparto di cardiologia». 
«Si tratta di studi per la misurazione dell'elettrocardiogramma endocavitario - spiega Fabio Scandurra, cardiologo al Muscatello - ovvero sulla elettricità del cuore, come si propaga, sono quindi studi per le artimie, per una migliore terapia delle stesse». 
In casi estremi le turbe del ritmo cardiaco possono anche provocare la morte improvvisa. Una patagoloai per la quale diversi specialisti del Muscatello hanno fatto corsi ad alto livello. «In alcuni casi, la prevenzione permette di intervenire con l'ablazione di fasce, ovvero con l'interruzione di microscopici fili elettrici del cuore che generano aritmie, - continua Scandurra, - che altrimenti possono possono avere conseguenze gravi». 
«I finanziamenti serviranno per le procedure, - dice Lazzara, - e saranno inseriti nell'ambito delle spese della Cardiologia. I medici del reparto si avvarranno della consulenza di professionisti esterni che serviranno da tutor per la fase in programma». La divisione sembra quindi destinata a diventare sempre più, secondo gli addetti ai lavori, il fiore all'occhiello non solo del nosocomio ma dell'intera azienda sanitaria 8. Il potenziamento professionale è seguito di pari passo con quello strutturale con l'apertura della nuova ala. I tempi di consegna però ancora sono lontani avendo i vertici dell'Asl chiesto da poco ulteriori finanziamenti per gli adeguamenti secondo le nuove normative. L'ala nuova alloggerà solo uffici e ambulatori.

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muscatello
«C'è il rischio di un'incompiuta»

a.s.) «Un'opera iniziata non può rimanere una cattedrale nel deserto ed aggiungersi alle 257 incompiute nel meridione». A parlare è il Movimento per la Difesa dei Diritti del Cittadino riferendosi alla nuova ala dell'ospedale che non viene ultimata per assenza di finanziamenti. «Il mancato reperimento degli 8 milioni di euro, vede svanire tutti gli sforzi messi in atto da parte della direzione generale dell'Asl 8 - dice il presidente del Mdc - nonché dalla direzione sanitaria del nosocomio che contavano nel completamento della struttura entro il 2004. Invitiamo l'assessore regionale alla sanità, il presidente della Provincia, il sindaco e la direzione dell'Asl ad unire le loro forze per trovare la somma».


   

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